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Ricerca sulla qualità delle immagini peer-review di Carestream

Improved Visualization of Tubes and Lines in Portable Intensive Care Unit Radiographs: A Study Comparing a New Approach to the Standard Approach

David H. Foos, David F. Yankelevitz, Xiaohui Wang, David Berlin, Dana Zappetti, Matthew Cham, Abraham Sanders, Katherine Novak Parker, Claudia I. Henschke, bozza corretta in fase di stampa, 15 Novembre 2010, imaging clinico

Abstract
L'interpretazione dei tubi e delle linee nelle radiografie toraciche portatili è stata effettuata mediante un nuovo metodo di visualizzazione. Utilizzando il nuovo metodo, il tempo di interpretazione impiegato dei radiologi si è ridotto del 30% rispetto alla procedura, alla finestra ed al livello standard (23 vs 33 s). Per i medici di terapia intensiva polmonare, il tempo di lettura è rimasto essenzialmente invariato. Con l'utilizzo del nuovo metodo è stata rilevata una riduzione di più del 50% dell'utilizzo del linguaggio deduttivo in entrambi i gruppi, il che suggerisce una maggiore sicurezza di interpretazione.

Neonatal Chest Computed Radiography: Image Processing and Optimal Image Display

Don S, Whiting BR, Ellinwood JS, Foos DH, Kronemer KA, Kraus RA. AJR Am J Roentgenol. 2007 Apr;188(4):1138-44.

Abstract
Lo scopo del presente studio era di determinare le preferenze di visualizzazione dell'immagine elettronica in tema di luminosità, latitudine e contrasto dei dettagli per la radiografia toracica neonatale computerizzata per stabilire dei parametri standard per il lavoro futuro sull'imaging a basso dosaggio. Per la visualizzazione in formato elettronico gli osservatori hanno preferito immagini con un maggiore contrasto dei dettagli e una latitudine da stretta a media, rispetto all'aspetto della pellicola convenzionale. La ricerca futura sull'imaging toracico neonatale a basso dosaggio sarà semplificata dalla comprensione della visualizzazione ottimale dell'immagine elettronica.

Comparison of Edge Analysis Techniques for the Determination of the MTF of Digital Radiographic System.

Samei E, Buhr E, Granfors P, Vandenbroucke D, Wang X. Phys Med Biol. 7 agosto 2005; 50(15):3613-25. Epub 19 luglio 2005.

Abstract
La funzione di trasferimento di modulazione (MTF) può essere considerata un importante metro di misura per definire le prestazioni della risoluzione di un sistema radiografico digitale. La tecnica dei bordi, implementata da vari laboratori, è attualmente l'approccio più diffuso per la misurazione della MTF. Tuttavia possono esserci delle differenze nei risultati dovute alle differenze nelle tecniche di analisi impiegate. L'obiettivo di questo studio era di determinare se fosse possibile ottenere risultati paragonabili da diversi algoritmi, elaborando immagini identiche che rappresentano quelle dei sistemi radiografici digitali attuali. Cinque laboratori hanno partecipato ad una valutatazione round-robin di sei diversi algoritmi, compreso uno imposto dallo standard della International Electrotechnical Commission (IEC) 62220-1. Gli algoritmi sono stati applicati a due immagini dei bordi sintetiche e 12 reali di diversi sistemi radiografici digitali, compresi il CR ed i sistemi di detezione a conversione diretta e indiretta. I risultati sono stati analizzati in termini di variabilità e di accuratezza delle MTF precampionate risultanti. I risultati indicavano che le differenze tra le MTF individuali e la MTF media erano ampiamente al di sotto di 0,02. Nel caso delle due immagini dei bordi simulati, tutti gli algoritmi hanno prodotto risultati simili entro lo 0,01 della MTF vera attesa. Le risultanze hanno indicato che tutti gli algoritmi testati nella valutazione round-robin, compreso l'algoritmo imposto dalla IEC, erano idonei per una determinazione della MTF accurata dalle immagini dei bordi, sempre che le immagini non fossero eccessivamente numerose. L'approvazione dei risultati della MTF è stata giudicata sufficiente per la misurazione della MTF necessaria per la determinazione della DQE.

Clinical Efficacy of Image Processing of Grid Detection and Suppression (GDS) in Computed Radiography.

Kato M, Nishimura S, Okamoto T, Vanmetter RL, Wang X, Ichiji H, Sawai M, Kiyooka M, Ikegami Y. Nippon Hoshasen Gijutsu Gakkai Zasshi. 20 agosto 2005; 61(8):1158-69. Giapponese.

Abstract
Nella radiografia planare, le griglie fisse sono accessori indispensabili per il miglioramento dell'imaging diagnostico. Tuttavia stanno diventando uno dei problemi dell'elaborazione delle immagini digitali. L'involucro di piombo che compone la griglia può produrre effetti moiré sulle pellicole stampate e sui monitor, a seconda dell'intervallo di campionamento in cui l'immagine è letta dalla radiografia computerizzata (CR), creando un ostacolo maggiore per le immagini diagnostiche. Il tema di questo studio sulla Grid Detection and Suppression (GDS) era lo sviluppo di un software completo di elaborazione immagini per individuare ed eliminare le linee della griglia. Il nostro risultato ha mostrato che applicare i parametri GDS circa a 5 poteva sortire un effetto sufficiente sull'eliminazione con un impatto minimo sulle immagini mediante l'utilizzo di una griglia multifunzionale (rapporto di griglia (8:1), densità 34 lp/cm) per scopi generici. Nella radiografia planare si prevede un aumento delle diagnosi dal formato elettronico perché il passaggio al digitale sta avanzando e l'installazione di reti ad alta velocità sta diventando sempre più semplice. Pertanto ci si aspetta che l'ambiente digitale migliori e la scelta di griglie e monitor diventi più ampia, con l'utilizzo di software come GDS che non richiedono capacità particolari.

Clustering Approach to Bone and Soft Tissue Segmentation of Digital Radiographic Images of Extremities

S. Kubilay Pakin, Roger S. Gaborski, Lori L. Barski, David H. Foos, Kevin J. Parker: J. Electronic Imaging 12(1): 40-49 (2003)

Abstract
Presentiamo un algoritmo per la segmentazione della immagini in radiografia computerizzata (CR) delle estremità nelle regioni ossee e dei tessuti molli. L'algoritmo si basa sulla regione interessata e le varie regioni sono state formulate mediante una procedura a crescita delle regioni basata su due diversi test statistici. Dopo il processo a crescita delle regioni è stato impiegato un metodo di classificazione dei tessuti. Lo scopo di questa classificazione è di etichettare ogni regione come ossea o tessuto molle. L'obiettivo di questa classificazione binaria è stato raggiunto utilizzando una procedura di voto che consiste nel raggruppamento delle regioni in ogni sistema vicino in due classi. La procedura di voto rappresenta un importante compromesso tra l'analisi locale e quella globale dell'immagine che è necessaria a causa delle forti variazioni di esposizione evidenziate sulla lastra di imaging. Inoltre l'esistenza di regioni le cui dimensioni sono abbastanza grandi da mostrare le variazioni di esposizione rende necessario l'utilizzo di blocchi sovrapposti durante la classificazione. Dopo la fase di classificazione del tessuto, le regioni ossee o di tessuto molle risultanti vengono perfezionate inserendo una superficie di secondo ordine ad ogni tessuto e riesaminando l'etichetta di ogni regione sulla base della distanza tra la regione e le superfici. Le prestazioni dell'algoritmo vengono testate su numerose immagini di estremità, utilizzando immagini segmentate manualmente come la gold standard. Le prove dimostrano che il nostro algoritmo fornisce un contorno delle ossa con sovrapposizione media dell'area del 90% rispetto alla gold standard. © 2003 SPIE and IS&T.

Enhanced Visualization Processing: Effect on Workflow

Krupinski EA, Radvany M, Levy A, Ballenger D, Tucker J, Chacko A, VanMetter R. Acad Radiol. novembre 2001; 8 (11):1127-33.

Abstract
La consultazione elettronica di radiografie digitali consente all'elaborazione delle immagini di migliorare la visualizzazione dell'anatomia e delle lesioni, ma può richiedere più tempo rispetto alla consultazione su pellicola. è stato sviluppato l'Enhanced visualization processing (EVP) per aumentare la latitudine di un'immagine senza ridurre il contrasto che è fondamentale, riducendo potenzialmente la necessità che il radiologo manipoli le immagini. Il presente studio ha esaminato l'influenza dell'elaborazione di immagini radiografiche con EVP sul flusso di lavoro in un sistema di archiviazione e comunicazione delle immagini (PACS). L'EVP delle immagini toraciche visualizzate sui monitor PACS ha migliorato notevolmente il flusso di lavoro, come valutato sulla base dei tempi di consultazione. L'EVP ha ridotto l'utilizzo delle modifiche delle finestre e dei livelli e quello dello zoom e la quantità di tempo in cui essi erano stati utilizzati.

A Patient Image-Based Technique to Assess the Image Quality of Clinical Chest Radiographs.

Yuan Lin; Ehsan Samei; Hui Luo; James T. Dobbins III; H. Page McAdams; Xiaohui Wang; William J. Sehnert; Lori Barski; David H. Foos, Date: 16 marzo 2011 Proc. SPIE Vol. 7961

The Effect of Defect Cluster Size and Interpolation on Radiographic Image Quality.

Karin Töpfer, Kwok L. Yip, ", Proc. SPIE 7966 (2011), 79660V

On Image Rendering Methods for Improved Image Consistency in PACS Environment.

Zhimin Huo; Jane Zhang; Huihai Lu; John Wandtke; David Foos Date: 11 marzo 2010 Proc. SPIE Vol. 7628

Quantification of Radiographic Image Quality Based on Patient Anatomical Contrast-to-Noise Ratio: A Preliminary Study with Chest Images.

Yuan Lin; Xiaohui Wang; William J. Sehnert; David H. Foos; Lori Barski; Ehsan Samei, Date: 3 marzo 2010 Proc. SPIE Vol. 7627

Optimized, Operation and Offset Corrections for a Battery-Powered Wireless Digital X-ray Detector.

Karin Töpfer, John Dehority, Proc. SPIE 7258 (2009), 72583O

An Advanced System Model for the Prediction of the Clinical Task Performance of Radiographic Systems.

Karin Töpfer, Brian W. Keelan, Francisca Sugiro, ", Proc. SPIE 6515 (2007), 651512.

 

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